Napoli non è soltanto una delle città più raccontate dal cinema italiano. Negli ultimi anni è diventata anche una delle protagoniste indiscusse delle serie televisive, trasformando vicoli, palazzi, piazze e panorami in scenografie riconoscibili da milioni di spettatori.
Dalle scale monumentali del Rione Sanità alle terrazze affacciate sul Golfo, dalle strade di Pizzofalcone al lungomare di Posillipo, le fiction hanno contribuito a far conoscere una Napoli fatta di luoghi celebri e angoli ancora poco frequentati dai turisti.
Ma dove sono state girate Mina Settembre, Mare Fuori, Un posto al sole, I bastardi di Pizzofalcone e L’amica geniale?
In questa guida vi accompagniamo alla scoperta dei luoghi più famosi delle serie TV ambientate a Napoli, con indirizzi, curiosità e suggerimenti per organizzare un itinerario tra i luoghi delle riprese.
Napoli delle fiction: colpo d'occhio
- Le serie: Mina Settembre, Mare Fuori, Un posto al sole, I bastardi di Pizzofalcone, L'amica geniale, Il commissario Ricciardi, La vita bugiarda degli adulti e Gomorra.
- Zone principali: Rione Sanità, Molosiglio, Pizzofalcone, centro storico, Posillipo e Scampia.
- Itinerario consigliato: un giorno per il centro e Pizzofalcone; un secondo giorno per Posillipo.
- Accessi: alcune location sono proprietà private o aree militari e si possono vedere soltanto dall'esterno.
- Partenza comoda: Hotel Il Convento, nei Quartieri Spagnoli.
1 - Mina Settembre: il Rione Sanità e i suoi palazzi monumentali
Tra le fiction che meglio hanno saputo raccontare la Napoli contemporanea c'è Mina Settembre, la serie Rai con Serena Rossi, ispirata ai racconti dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni.
La protagonista è un’assistente sociale che lavora nel Rione Sanità, uno dei quartieri più affascinanti della città, dove l’eleganza dei palazzi settecenteschi convive con la vivacità dei mercati, delle botteghe e delle strade popolari.
Una dei siti principali è Palazzo Sanfelice, in via Sanità, dove nella fiction ha sede il consultorio in cui lavora Mina.

Poco distante si trova Palazzo dello Spagnuolo, in via Vergini 19, celebre per la spettacolare scalinata a doppia rampa, detta ad ali di falco. È uno dei luoghi simbolo del quartiere e una tappa da non perdere in una passeggiata dedicata alla serie.
Le riprese hanno interessato anche il lungomare di via Partenope, il Borgo Marinari, la Galleria Borbonica e numerosi altri luoghi cittadini.
Cosa vedere nei dintorni: oltre ai due palazzi, consigliamo la Basilica di Santa Maria della Sanità, le Catacombe di San Gaudioso, il Cimitero delle Fontanelle (verificando l'accessibilità) e il caratteristico Borgo dei Vergini.
Informazioni pratiche
- Dove: Rione Sanità, Palazzo Sanfelice e Palazzo dello Spagnuolo.
- Come arrivare: metropolitana Linea 1, fermata Museo, oppure Linea 2, fermata Cavour, proseguendo a piedi.
- Tempo consigliato: 1 ora e mezza o 2 ore, escluse le visite alle catacombe.
- Accesso: i palazzi sono edifici residenziali; l'eventuale ingresso nei cortili dipende dalle condizioni di apertura.
2 - Mare Fuori: il vero luogo del carcere è al Molo San Vincenzo
È una delle serie italiane di maggiore successo degli ultimi anni. Mare Fuori racconta le vicende dei giovani detenuti di un istituto penale minorile napoletano, intrecciando storie di amicizia, amore, violenza e desiderio di riscatto.
Molti spettatori credono che il carcere della fiction sia quello di Nisida. In realtà il principale sito dove è stata girata la serie è la base della Marina Militare presso il Molo San Vincenzo, nella zona del Molosiglio, vicino a via Acton e al porto di Napoli.
Per ricostruire il carcere in cui è ambientata la serie sono stati utilizzati gli edifici e gli spazi della struttura militare. Sullo sfondo di molte scene si riconoscono il Maschio Angioino e il porto.
Trattandosi di una base militare non è liberamente visitabile. Eventuali aperture straordinarie sono soggette ad autorizzazione.
La serie ha utilizzato anche numerosi altri luoghi, tra cui la stazione Toledo della metropolitana, il centro storico, Posillipo, Bagnoli e la Piscina Mirabilis a Bacoli.
Cosa vedere nei dintorni: consigliamo una passeggiata tra Piazza Municipio, il Maschio Angioino, i Giardini del Molosiglio e il Borgo Santa Lucia. Anche senza entrare nel set, è possibile scoprire il paesaggio urbano e marittimo che accompagna molte scene.
Informazioni pratiche
- Dove: base navale del Molo San Vincenzo, zona via Acton–Molosiglio.
- Come arrivare: metropolitana Linea 1, fermata Municipio, proseguendo a piedi.
- Tempo consigliato: 45/60 minuti per la passeggiata nella zona.
- Accesso: la base militare non è aperta alle visite ordinarie.
3 - Un posto al sole: Palazzo Palladini e le ville di Posillipo
Dal 1996, Un posto al sole accompagna quotidianamente milioni di telespettatori, raccontando storie familiari, sentimentali e sociali nella cornice di Napoli.
Il luogo simbolo della soap opera è Palazzo Palladini, l'elegante edificio affacciato sul mare in cui vivono molti protagonisti.
Una precisazione importante: il vero Palazzo Palladini non è Palazzo Donn’Anna, ma Villa Volpicelli, una dimora storica situata in via Ferdinando Russo, nell’insenatura di Riva Fiorita, a Posillipo.

Nelle prime stagioni, per gli esterni, veniva utilizzata Villa Rocca Matilde, sempre a Posillipo. Gli interni degli appartamenti sono invece ricostruiti negli studi del Centro di produzione Rai di Napoli.
Villa Volpicelli è una proprietà privata, ma la sua posizione sul mare permette di ammirarne l'architettura dall’esterno, soprattutto durante una gita in barca lungo la costa.
A poca distanza si trova Palazzo Donn’Anna, uno degli edifici più misteriosi e suggestivi di Napoli.
Costruito nel Seicento per Anna Carafa, il palazzo sembra emergere direttamente dal mare. La sua architettura incompiuta, le leggende e il rapporto con il paesaggio ne fanno una meta straordinaria, indipendentemente dalla fiction.
Cosa vedere nei dintorni: Palazzo Donn’Anna, Riva Fiorita, il porticciolo di Marechiaro e i panorami di via Posillipo.
Informazioni pratiche
- Dove: Villa Volpicelli, via Ferdinando Russo; Palazzo Donn’Anna, Largo Donn’Anna.
- Come arrivare: autobus verso Posillipo dalla zona di Mergellina; controllare linee e fermate aggiornate.
- Tempo consigliato: 2/3 ore per una passeggiata con soste panoramiche.
- Accesso: Villa Volpicelli è privata. Palazzo Donn’Anna è visibile dall'esterno; alcuni ambienti ospitano occasionalmente iniziative culturali.
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PRENOTA ORA4 - I bastardi di Pizzofalcone: dal commissariato al Belvedere di Monte Echia
La serie I bastardi di Pizzofalcone, tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni e interpretata da Alessandro Gassmann, ha trasformato uno dei quartieri storici di Napoli in un luogo riconoscibile per gli appassionati delle fiction poliziesche.
Pizzofalcone è la collina che domina il Borgo Santa Lucia e Piazza del Plebiscito. È un quartiere fatto di palazzi nobiliari, strade silenziose, antichi edifici militari e improvvisi affacci sul mare.
Il commissariato della fiction si trova in realtà a Palazzo Carafa di Santa Severina, in via Egiziaca a Pizzofalcone, edificio cinquecentesco che ospita la Sezione Militare dell'Archivio di Stato.
Altre scene sono state girate al Centro Direzionale, a Posillipo e in diverse strade del centro.
Il Belvedere di Monte Echia: una vista spettacolare su Napoli
La visita a Pizzofalcone offre anche l’occasione per scoprire il Belvedere di Monte Echia, uno dei punti panoramici più belli della città.
Dalla terrazza si ammirano il Golfo di Napoli, Castel dell’Ovo, il Vesuvio e il Borgo Santa Lucia. Il belvedere è oggi più facilmente raggiungibile grazie all'ascensore inaugurato nel 2024, che collega la zona di via Santa Lucia alla collina. L’ascensore è gestito dall’azienda municipale dei trasporti per cui il costo del biglietto è di 1.30 euro acquistabile anche in loco.
È una tappa particolarmente consigliata anche per chi non conosce la serie: il panorama ripaga ampiamente la visita.
Cosa vedere nei dintorni: via Monte di Dio, Palazzo Serra di Cassano, Piazza del Plebiscito, il Borgo Santa Lucia e il lungomare.
Informazioni pratiche
- Dove: Pizzofalcone, via Egiziaca e Monte Echia.
- Come arrivare: a piedi da Piazza del Plebiscito oppure con l'ascensore di Monte Echia dalla zona di Santa Lucia.
- Tempo consigliato: 1 ora e mezza.
- Accesso: il belvedere è uno spazio panoramico pubblico; verificare il funzionamento dell'ascensore prima della visita.
5 – L’amica geniale: dal Rione Luzzatti al centro storico di Napoli
Tratta dai romanzi di Elena Ferrante, L’amica geniale racconta l'amicizia tra Elena Greco, detta Lenù, e Raffaella Cerullo, detta Lila, attraversando diversi decenni della storia italiana.
La serie, conosciuta anche a livello internazionale con il titolo My Brilliant Friend, ha contribuito a portare l’immagine di Napoli sugli schermi di tutto il mondo.
Il cuore del racconto è il Rione Luzzatti, nella zona orientale della città, tra Gianturco e Poggioreale.
Qui si trova il quartiere che ha ispirato l’ambientazione delle vicende di Lila e Lenù. Tuttavia, per ricreare la Napoli degli anni Cinquanta, la produzione ha costruito un grande set di circa 20.000 metri quadrati in un'ex area industriale nei pressi di Caserta.
Non tutte le scene del rione, quindi, sono state girate nel quartiere reale.
La serie ha utilizzato anche numerosi luoghi del centro di Napoli:
- Corso Umberto I: il Rettifilo, dove Lila acquista il suo abito da sposa.
- Port’Alba: la strada delle librerie, legata idealmente alla passione di Elena per la lettura e lo studio.
- Piazza dei Martiri: la zona elegante della città in cui Lila e Stefano aprono il loro negozio di scarpe.
- Galleria Umberto I: uno degli spazi monumentali più riconoscibili della Napoli del Novecento.
- Piazza del Plebiscito: protagonista di diverse riprese.
- Lungomare Caracciolo: il paesaggio marittimo che accompagna la scoperta di una Napoli diversa da quella del rione.
Cosa vedere nei dintorni: consigliamo di abbinare Port’Alba a Piazza Dante e al centro storico, mentre Piazza dei Martiri può essere inserita in una passeggiata tra Chiaia e il lungomare.

Informazioni pratiche
- Dove: Rione Luzzatti, Gianturco, Port'Alba, Corso Umberto I, Piazza dei Martiri.
- Come arrivare: per il Rione Luzzatti, Linea 2 fino a Gianturco; per le location centrali, Linea 1 fino a Dante o Municipio.
- Tempo consigliato: 2/3 ore per le location del centro; mezza giornata aggiuntiva per il Rione Luzzatti.
- Accesso: le strade e le piazze sono pubbliche. Il set ricostruito nel Casertano non è una normale attrazione turistica visitabile.
6 - Il commissario Ricciardi: la Napoli degli anni Trenta
Un’altra fiction tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni è Il commissario Ricciardi, con Lino Guanciale.
Ambientata nella Napoli degli anni Trenta, la serie racconta le indagini di un commissario in grado di percepire gli ultimi pensieri delle vittime di morte violenta.
Le riprese hanno valorizzato numerosi edifici monumentali che conservano ancora oggi l’atmosfera della Napoli del primo Novecento.
Tra i luoghi più riconoscibili troviamo il Teatro San Carlo, Piazza del Plebiscito, la Galleria Principe di Napoli, il Gran Caffè Gambrinus e Palazzo Reale.

Alcune scene sono state realizzate anche a Palazzo Serra di Cassano, nella zona di Monte di Dio, e al Museo Filangieri.
Cosa vedere nei dintorni: Piazza Trieste e Trento, la Galleria Umberto I, il Teatro San Carlo, Palazzo Reale e Piazza del Plebiscito.
Informazioni pratiche
- Dove: zona Piazza del Plebiscito, Teatro San Carlo e centro storico.
- Come arrivare: metropolitana Linea 1, fermata Municipio o Toledo.
- Tempo consigliato: un paio di ore.
- Accesso: piazze e strade liberamente percorribili; musei e teatri prevedono ingressi e orari specifici.
7 - La vita bugiarda degli adulti: dal Vomero a Gianturco
Ancora una volta è Elena Ferrante a raccontare Napoli, ma questa volta attraverso gli occhi di Giovanna, adolescente protagonista di La vita bugiarda degli adulti, la serie Netflix con Valeria Golino, Giordana Marengo e Alessandro Preziosi ispirata al libro della nota scrittrice misteriosa.
La storia è ambientata negli anni Novanta e mette a confronto due mondi apparentemente lontani: la Napoli borghese della collina e quella popolare della periferia orientale.
Le riprese hanno interessato via San Giacomo dei Capri, nella zona del Vomero-Arenella, e diverse strade di Gianturco, tra cui via Traccia a Poggioreale.
Compaiono inoltre gli scogli di Marechiaro, le rampe di Sant’Antonio a Posillipo e Piazza del Plebiscito.

È una serie che offre uno sguardo meno convenzionale sulla città, mostrando come Napoli cambi profondamente da un quartiere all’altro.
Cosa vedere nei dintorni: per un itinerario panoramico suggeriamo le rampe di Sant’Antonio a Posillipo e Marechiaro, due luoghi che permettono di scoprire il rapporto tra la città, la collina e il mare.
Informazioni pratiche
- Dove: Vomero-Arenella, Gianturco e Posillipo.
- Come arrivare: i diversi luoghi richiedono spostamenti separati in metropolitana e autobus.
- Tempo consigliato: mezza giornata per un percorso dedicato a Posillipo.
- Accesso: strade e belvedere pubblici, con possibili limitazioni locali.
8 - Gomorra: Scampia, Secondigliano e la Napoli delle periferie
Tra le produzioni italiane più conosciute a livello internazionale troviamo Gomorra ispirata al primo libro che ha consacrato Roberto Saviano in qualità di scrittore in tutto il mondo.
La serie ha raccontato il mondo della criminalità organizzata attraverso una rappresentazione dura e spesso drammatica delle periferie napoletane.
Le riprese hanno coinvolto soprattutto Scampia e Secondigliano, ma anche Ponticelli, Gianturco e diversi comuni della provincia.
Le celebri Vele di Scampia sono diventate uno dei simboli visivi della serie. Il quartiere è però interessato da un importante programma di trasformazione urbana, che ha comportato la demolizione di gran parte degli edifici presenti nella serie oramai non più visibili.

Scampia non è soltanto il quartiere raccontato da Gomorra. È anche un territorio di associazioni culturali, iniziative sociali e progetti di rigenerazione urbana.
Per questo suggeriamo di visitarlo con una guida locale, privilegiando esperienze che raccontino la vita e la storia del quartiere oltre gli stereotipi televisivi.
Informazioni pratiche
- Dove: Scampia e Secondigliano.
- Come arrivare: metropolitana Linea 1, fermata Piscinola-Scampia.
- Tempo consigliato: 2/3 ore per una visita guidata.
- Accesso: quartieri abitati e spazi pubblici; i cantieri delle Vele non sono visitabili.
Itinerario consigliato: Napoli sulle tracce delle fiction, in uno o due giorni
I luoghi raccontati da queste serie televisive sono distribuiti in quartieri anche molto distanti tra loro. Per questo suggeriamo di suddividere il percorso in due giornate, dedicando la prima al centro storico e alla zona monumentale e la seconda a Posillipo.
Primo giorno: dal Rione Sanità a Pizzofalcone
Durata indicativa: 5/6 ore, soste comprese
Il percorso può iniziare al Rione Sanità, sulle tracce di Mina Settembre. Dopo Palazzo Sanfelice e Palazzo dello Spagnuolo, si raggiunge Piazza Dante e si attraversa Port’Alba, uno dei luoghi legati a L’amica geniale.
Proseguendo verso via Toledo si arriva alla zona monumentale di Piazza del Plebiscito e del Teatro San Carlo, protagonista delle riprese del Commissario Ricciardi.
Da qui si sale verso Pizzofalcone per ammirare Palazzo Carafa di Santa Severina e il panorama dal Belvedere di Monte Echia.
L’ultima tappa è la zona del Molosiglio, nei pressi del Molo San Vincenzo, dove si trova il set principale di Mare Fuori.
Secondo giorno: le fiction affacciate sul mare
Durata indicativa: 3/4 ore, trasferimenti compresi
Il secondo itinerario è dedicato a Posillipo. Si parte dalla zona di Palazzo Donn’Anna, per poi raggiungere Riva Fiorita e Villa Volpicelli, l'edificio che rappresenta Palazzo Palladini in Un posto al sole.
Chi desidera proseguire può raggiungere Marechiaro e i panorami di Posillipo, riconoscibili anche in La vita bugiarda degli adulti.
Se avete poco tempo a disposizione, potete abbinare alcune tappe anche al nostro itinerario di Napoli in 2 giorni.
FAQ – Domande frequenti sulle location delle fiction a Napoli
Dove è stata girata Mina Settembre a Napoli?
Principalmente nel Rione Sanità, con Palazzo Sanfelice come sede del consultorio della protagonista. Altre riprese sono state effettuate sul lungomare, a Mergellina, nel centro storico e a Posillipo.
Dove si trova il carcere di Mare Fuori?
Il carcere della fiction è stato ricostruito nella base della Marina Militare presso il Molo San Vincenzo, vicino al Molosiglio. Non si tratta del vero istituto penale minorile di Nisida.
Si può visitare il carcere di Mare Fuori?
Non normalmente. La struttura visibile in televisione si trova all'interno di un’area militare soggetta a restrizioni. Eventuali visite sono possibili soltanto in occasione di aperture autorizzate.
Dove si trova Palazzo Palladini di Un posto al sole?
Gli esterni sono quelli di Villa Volpicelli, in via Ferdinando Russo, a Posillipo. Gli interni sono ricostruiti negli studi Rai di Napoli.
Dove si trova il commissariato dei Bastardi di Pizzofalcone?
A Palazzo Carafa di Santa Severina, in via Egiziaca a Pizzofalcone, vicino al Belvedere di Monte Echia.
Il Rione Luzzatti dell’Amica geniale esiste davvero?
Sì. Si trova nella zona orientale di Napoli, vicino a Gianturco. Per la serie televisiva, però, gran parte del quartiere degli anni Cinquanta è stata ricostruita in un set nel Casertano.
Quali location delle fiction si possono visitare gratuitamente?
Molte si trovano in spazi pubblici, come Piazza del Plebiscito, Port’Alba, il lungomare, il Rione Sanità e il Belvedere di Monte Echia. L'accesso a palazzi privati, set e strutture militari è invece limitato.
Alla scoperta delle fiction partendo dall’Hotel Il Convento
Soggiornare all’Hotel Il Convento significa trovarsi in una posizione particolarmente comoda per scoprire molte dei luoghi televisivi più famosi della città.
L’albergo si trova nei Quartieri Spagnoli, a pochi passi da via Toledo e dalla zona monumentale di Napoli.
Da qui è possibile raggiungere a piedi la stazione Toledo della metropolitana, presente in Mare Fuori, Piazza del Plebiscito e il Teatro San Carlo, protagonisti del Commissario Ricciardi, e proseguire verso Pizzofalcone per visitare i luoghi della serie con Alessandro Gassmann.
Anche il Rione Sanità, dove è ambientata Mina Settembre, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Il nostro consiglio è di non limitarsi a cercare i luoghi delle riprese: approfittate di questi itinerari per scoprire i quartieri, le storie e le architetture che rendono Napoli una città così particolare.
Perché, a Napoli, spesso basta girare l'angolo per ritrovarsi dentro una storia già vista sullo schermo.
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