Mappa-itinerario-Napoli-2-giorni

Avete soltanto due giorni per visitare Napoli? Sono sufficienti per un primo incontro con la città, a patto di non cercare di vedere tutto.

Questo itinerario dedica il primo giorno al centro storico e il secondo ai Quartieri Spagnoli, Via Toledo, Piazza del Plebiscito e al lungomare. Il percorso si può fare prevalentemente a piedi e lascia spazio anche a ciò che a Napoli fa parte del viaggio: un caffè, una sfogliatella, una pizza o una deviazione non programmata.

Se soggiornate all'Hotel Il Convento, siete già nel cuore dei Quartieri Spagnoli e potete raggiungere a piedi gran parte delle tappe dell'itinerario.

Napoli in 2 giorni: itinerario a colpo d'occhio

Giorno 1 Centro storico
Itinerario giorno 1 Gesù Nuovo → Spaccanapoli → Cappella Sansevero → San Gregorio Armeno → Duomo
Da mangiare Sfogliatella, pizza, frittatina di pasta
Giorno 2 Quartieri Spagnoli, centro monumentale e lungomare
Itinerario giorno 2 Quartieri Spagnoli → Via Toledo → Galleria Umberto I → Piazza del Plebiscito → Palazzo Reale → lungomare
Da mangiare Graffa, cuoppo, cucina napoletana
Come muoversi Prevalentemente a piedi; Linea 1 della metro per accorciare alcuni spostamenti
Da prenotare Cappella Sansevero; controllate sempre gli ingressi delle altre attrazioni che volete visitare

Un consiglio: se volete entrare in musei e monumenti, sceglietene uno o due al giorno. Due giorni bastano per scoprire molte delle zone più rappresentative di Napoli, ma non se trascorrete gran parte del tempo in fila o correndo da un ingresso all'altro.

Giorno 1: il centro storico di Napoli

Mattina: Piazza del Gesù Nuovo e Spaccanapoli

Cominciate da Piazza del Gesù Nuovo. Qui potete osservare la particolare facciata in bugnato della chiesa omonima e raggiungere il vicino Complesso Monumentale di Santa Chiara, conosciuto soprattutto per il suo chiostro maiolicato.

Se decidete di visitarlo, concedetevi il tempo necessario senza programmare troppe altre visite nella stessa mattina.

Da Piazza del Gesù proseguite lungo Spaccanapoli, il nome con cui viene comunemente indicato il percorso che attraversa il centro antico.

Camminando incontrerete Piazza San Domenico Maggiore, chiese, palazzi e piccole attività che convivono nello spazio di pochi metri. Ogni tanto lasciate il percorso principale e guardate anche nelle strade laterali: a Napoli una deviazione può essere interessante quanto la tappa programmata.

A metà mattina è il momento giusto per una sfogliatella riccia o frolla accompagnata da un caffè.

Tarda mattinata: Cappella Sansevero e Cristo Velato

A pochi passi da Piazza San Domenico Maggiore si trova il Museo Cappella Sansevero, che custodisce il Cristo Velato.

Se volete includerlo nell'itinerario, organizzate questa tappa prima del viaggio: l'ingresso richiede prenotazione e prevede una fascia oraria.

La visita non occupa tutta la mattina, ma evitate di fissare immediatamente dopo un altro ingresso a orario. Nel centro storico basta poco per desiderare una deviazione o una sosta imprevista.

Pranzo: pizza nel centro storico

Per pranzo potete scegliere una pizza napoletana da mangiare seduti oppure una pizza a portafoglio se preferite continuare a passeggiare.

Tra Via dei Tribunali e le strade vicine troverete moltissime possibilità. Se non avete una pizzeria precisa in mente, guardate anche i tempi d'attesa prima di mettervi in fila: con soltanto due giorni a disposizione, il tempo trascorso aspettando è tempo sottratto alla città.

Pomeriggio: San Gregorio Armeno e il Duomo

Dopo pranzo raggiungete San Gregorio Armeno, la famosa strada delle botteghe presepiali.

Le figure esposte non raccontano soltanto il Natale: accanto ai personaggi della tradizione compaiono spesso protagonisti dello sport, della politica, dello spettacolo e dell'attualità. È una delle caratteristiche che rende questa strada interessante in qualsiasi periodo dell'anno.

Proseguite poi verso Via Duomo per visitare la Cattedrale di Napoli e San Gennaro.

Il Duomo è strettamente legato alla devozione per il patrono della città e custodisce testimonianze di epoche diverse. Se desiderate approfondire la visita, ricordate che Duomo, Cappella del Tesoro e Museo del Tesoro non vanno considerati automaticamente come un'unica visita: verificate ingressi e modalità prima di partire.

Avete ancora tempo ed energie? Potete aggiungere un percorso nel sottosuolo della città. Altrimenti tornate verso Piazza Bellini o Piazza del Gesù e godetevi il centro storico nelle ultime ore del pomeriggio.

Sera: non soltanto pizza

Per cena non è necessario ordinare un'altra pizza. Potete provare una frittatina di pasta, un crocchè o un cuoppo e poi sedervi a tavola per assaggiare un piatto della cucina napoletana.

Se invece la pizza era uno dei motivi del viaggio, nessuno vi impedirà di fare il bis.

Giorno 2: Quartieri Spagnoli, Piazza del Plebiscito e mare

Mattina: Quartieri Spagnoli e Via Toledo

Se soggiornate all'Hotel Il Convento, il secondo giorno comincia appena uscite dall'albergo: siete già nei Quartieri Spagnoli.

Dedicate la mattina a una passeggiata tra i vicoli. Vedrete edicole votive, botteghe, murales, balconi e panni stesi, ma soprattutto un quartiere in cui la vita quotidiana dei napoletani continua accanto a quella dei visitatori.

Raggiungete poi il murale di Maradona, uno dei luoghi oggi più visitati del quartiere. La zona può essere molto affollata, soprattutto nelle ore centrali della giornata e nei fine settimana.

Da qui scendete verso Via Toledo. Lungo la strada incontrerete anche la stazione Toledo della Linea 1, una delle cosiddette Stazioni dell'Arte.

Se pensate di utilizzare i mezzi durante il soggiorno, trovate fermate e informazioni pratiche nella nostra guida alla metropolitana di Napoli.

Per uno spuntino, questo è un buon momento per una graffa oppure qualche pezzo di frittura napoletana.

Tarda mattinata: Galleria Umberto I e Piazza del Plebiscito

Da Via Toledo raggiungete la Galleria Umberto I e fermatevi sotto la grande copertura di ferro e vetro.

Poco più avanti si apre Piazza del Plebiscito, con la Basilica di San Francesco di Paola da un lato e il Palazzo Reale dall'altro.

La piazza è gratuita e può essere attraversata liberamente. Se volete invece visitare gli interni del Palazzo Reale, considerate più tempo e controllate sul sito ufficiale aperture e modalità d'ingresso aggiornate prima della visita.

Pranzo: cuoppo o cucina tradizionale?

Per pranzo potete fermarvi nei dintorni di Via Toledo e Piazza del Plebiscito.

Se volete continuare rapidamente la passeggiata, un cuoppo di fritti è una soluzione pratica. Se preferite sedervi, scegliete una trattoria e lasciate spazio a un piatto della cucina napoletana.

Se la trovate nel menu, la pasta alla Genovese è una delle preparazioni tradizionali che vale la pena provare almeno una volta durante il soggiorno.

Pomeriggio: Castel dell'Ovo e lungomare

Da Piazza del Plebiscito scendete verso il mare attraversando la zona di Santa Lucia. La passeggiata conduce verso Borgo Marinari e Castel dell'Ovo, per poi continuare lungo Via Partenope.

È un finale molto diverso dal resto dell'itinerario. Dopo due giorni trascorsi tra vicoli, chiese e piazze, davanti a voi si apre il Golfo di Napoli.

Se avete già camminato molto, non aggiungete necessariamente un'altra tappa. Fermatevi per un caffè o un aperitivo e lasciate che l'ultima parte del viaggio sia semplicemente il panorama.

Napoli in 2 giorni: informazioni pratiche

  • Prenotate la Cappella Sansevero in anticipo. È la tappa che richiede maggiore pianificazione.
  • Controllate aperture e giorni di chiusura. Soprattutto se il soggiorno comprende festività o giorni di chiusura settimanale.
  • Indossate scarpe comode. Questo itinerario è pensato soprattutto per camminare.
  • Usate la Linea 1 quando serve. Toledo, Municipio, Dante e Duomo possono essere utili per accorciare alcuni spostamenti.
  • Non riempite ogni ora. Due giorni sono pochi, ma trasformarli in una corsa non vi farà conoscere meglio Napoli.

E se avete 3 giorni?

Con una giornata in più potete rallentare il ritmo e aggiungere altre zone della città, un museo, un panorama dal Vomero o un itinerario meno centrale.

In questo caso vi consigliamo di utilizzare direttamente il nostro itinerario per visitare Napoli in 3 giorni.

FAQ: visitare Napoli in 2 giorni

Bastano due giorni per vedere Napoli?

Due giorni bastano per un primo incontro con la città. Potete visitare il centro storico, i Quartieri Spagnoli, la zona monumentale e il lungomare. Per musei, quartieri più distanti e dintorni è meglio prevedere qualche giorno in più.

Si può visitare Napoli in 2 giorni a piedi?

Gran parte di questo itinerario sì, se siete abituati a camminare. La Linea 1 della metropolitana può essere utilizzata per accorciare alcuni spostamenti.

Dove conviene dormire per visitare Napoli in 2 giorni?

Con poco tempo a disposizione è particolarmente utile soggiornare in una zona centrale, dalla quale sia possibile raggiungere molte attrazioni a piedi. I Quartieri Spagnoli e Via Toledo permettono di muoversi facilmente verso centro storico, Piazza del Plebiscito, lungomare e metropolitana.

Quali visite bisogna prenotare?

La Cappella Sansevero richiede particolare attenzione nella pianificazione e l'ingresso è legato alla prenotazione e alla fascia oraria. Per musei e monumenti controllate sempre le informazioni ufficiali aggiornate nei giorni del vostro soggiorno.

Cosa mangiare a Napoli in due giorni?

Provate almeno una pizza napoletana, una sfogliatella e qualche fritto, come crocchè e frittatina di pasta. Per un pasto seduti, lasciate spazio anche a uno dei piatti della cucina tradizionale napoletana.

Qual è il modo migliore per spostarsi?

Per questo itinerario, soprattutto a piedi. La metropolitana è utile quando volete risparmiare tempo o energie. L'auto non è necessaria per seguire queste due giornate nel centro di Napoli.

I consigli dell'Hotel Il Convento

Con soltanto due giorni a Napoli, il consiglio più importante è non cercare di vedere tutto.

Scegliete le visite che vi interessano davvero e lasciate spazio alla città. Un caffè preso senza fretta, una strada laterale che non avevate previsto o una trattoria scoperta durante la passeggiata possono diventare parte del viaggio quanto un monumento.

Se soggiornate all'Hotel Il Convento, sfruttate soprattutto la posizione: siete già nei Quartieri Spagnoli, a pochi passi da Via Toledo, e gran parte del secondo giorno può essere iniziata direttamente dalla porta dell'hotel.

Per il primo giorno, raggiungete il centro storico a piedi oppure utilizzate la Linea 1 se volete risparmiare energie.

E non riempite ogni spazio libero dell'itinerario: Napoli è una di quelle città in cui ciò che succede tra una tappa e l'altra fa parte della visita.