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Cimitero delle Fontanelle a Napoli: devozione e memoria popolare

Napoli convive da sempre con i propri contrasti, fanno parte della sua identità e la città non può esser raccontata in modo diverso.

La luce del mare e del sole e l’ombra dei vicoli. Il perenne rumore delle piazze e delle strade e il silenzio delle chiese.

La vita quotidiana e la morte, una naturale dicotomia che spesso i turisti hanno difficoltà a capire.

Il Cimitero delle Fontanelle racconta proprio questo.

Situato nel Rione Sanità, è uno dei luoghi più particolari della città. Non per la sua monumentalità o per la presenza di opere d’arte celebri, ma perché custodisce una parte importante della memoria collettiva napoletana e ne celebra meglio di altri luoghi le caratteristiche e la propria identità.

Visitandolo si conosce non solo parte della storia di Napoli, ma anche del carattere dei suoi abitanti.

In breve

Il Cimitero delle Fontanelle si trova nel Rione Sanità. Questo ossario è ospitato all'interno di una cava di tufo e conserva resti umani legati al celebre culto delle anime pezzentelle. Dall’Hotel Il Convento si raggiunge facilmente in circa 30 minuti utilizzando metropolitana e percorso a piedi oppure in taxi in circa 15 minuti. Anche se più costoso sicuramente questa soluzione è da preferirsi perché l’ubicazione non è facile da raggiungere ma vi consigliamo di annotare nei vostri appunti una visita a questo luogo iconico.

Dove si trova il Cimitero delle Fontanelle

Il complesso si trova in Via Fontanelle, come già detto in precedenza nel quartiere Sanità, ai piedi della collina di Capodimonte.

Negli ultimi anni il Rione Sanità è diventato una delle aree più visitate di Napoli grazie alla presenza delle catacombe, delle chiese storiche e di alcuni palazzi monumentali spesso ignorati dai circuiti turistici tradizionali. Si tratta di un quartiere che sta vivendo una sorta di rinascimento grazie anche ad alcune attività commerciali ma anche proprio a questo luogo.

Come arrivare dall’Hotel Il Convento

Per chi soggiorna all’Hotel Il Convento il percorso più semplice prevede una breve passeggiata fino alla metropolitana di Toledo.

Da qui si può raggiungere la zona del Museo Archeologico Nazionale e proseguire verso il Rione Sanità.

Chi preferisce evitare cambi e percorsi a piedi può utilizzare un taxi. Il tragitto è breve e permette di arrivare direttamente all’ingresso del sito e se decidete di visitare questo luogo in estate il taxi diventa fondamentale.

Breve storia

Nel corso della storia di Napoli epidemie, carestie e calamità hanno provocato un numero enorme di vittime. La peste del 1656 lasciò una traccia profonda e contribuì all’accumulo di migliaia di resti umani all’interno della cava.

Con il passare del tempo questo luogo ha assunto un significato che va oltre il culto cimiteriale.

Le Fontanelle fanno parte integrante dell’immaginario popolare napoletano.

Il culto delle anime pezzentelle

Se il Cimitero delle Fontanelle è diventato un’attrazione turistica tra le più importanti della città, gran parte del merito è legato a una tradizione profondamente radicata nella cultura cittadina.

Per generazioni molti napoletani adottarono simbolicamente uno dei teschi custoditi all'interno della cava. Lo pulivano, lo curavano e pregavano per quell’anima sconosciuta.

In cambio chiedevano protezione e conforto oppure, semplicemente una presenza capace di accompagnarli nelle difficoltà di tutti i giorni.

Oggi il culto non è più praticato nelle forme del passato, ma continua a rappresentare uno degli aspetti più affascinanti della tradizione popolare napoletana.

Cosa vedere durante la visita

L'ingresso introduce immediatamente in uno spazio molto diverso da qualsiasi altro luogo della città.

Le grandi pareti di tufo, il silenzio e la disposizione degli ambienti contribuiscono a creare un'atmosfera particolare.

Il percorso permette di osservare migliaia di resti umani ordinati nel corso dei secoli e di comprendere meglio il rapporto tra Napoli e la propria memoria storica.

Quello che più colpisce profondamente i turisti è il contesto, l’atmosfera e il silenzio. Sembra di essere in una chiesa popolare, voluta dal popolo e non dalla Chiesa ufficiale.

L’insieme colpisce chiunque abbia visitato questo luogo.

Quanto dura la visita

La visita richiede tra 45 minuti e un'ora. Ma tutto dipende anche da quanto veniate catturati da questo luogo che potrebbe risvegliare sentimenti sopiti in ognuno di voi.

Quando visitarlo

Il sito può essere visitato durante tutto l'anno.

Le ore del mattino sono spesso le più piacevoli e consentono di evitare eventuali momenti di maggiore affluenza.

Prima della visita è comunque consigliabile verificare eventuali aggiornamenti sugli orari di apertura sul sito ufficiale.

Cosa vedere nei dintorni

Uno dei motivi per cui vale la pena raggiungere le Fontanelle è la possibilità di scoprire il quartiere che le circonda.

A breve distanza si trovano:

- le Catacombe di San Gennaro

- le Catacombe di San Gaudioso

- la Basilica di Santa Maria della Sanità

- Palazzo dello Spagnolo

- Palazzo Sanfelice.

Una curiosità che racconta Napoli

Molti visitatori arrivano alle Fontanelle aspettandosi un luogo cupo.

La sorpresa è scoprire che la tradizione napoletana non ha mai considerato la morte soltanto come una fine.

Nel culto delle anime pezzentelle emerge il desiderio di mantenere un legame, di non lasciare nessuno nell’abbandono. Le anime pezzentelle combattono la solitudine, soprattutto di quelli che sentono di averne più bisogno.

È un aspetto che aiuta a comprendere una parte importante della cultura popolare cittadina.

Consigli pratici

Il luogo potrebbe non essere adatto ai bambini soprattutto se facilmente impressionabili e sensibili. Valutate personalmente questo aspetto prima di recarvi in visita.