Capri, l’isola azzurra. Cosa fare in meno di un giorno: come arrivare, cosa vedere e consigli pratici
Capri non ha bisogno di presentazioni eppure, riesce sempre a sorprendere i suoi visitatori. Non si tratta semplicemente di un luogo ma è un invito ad osservare in maniera diversa il mare.
Dall’Hotel Il Convento organizzare una visita breve è davvero facile. L’importante è partire presto, indossare scarpe comode e non insistere nel volere vedere tutto. Per provare a conoscere Capri c’è bisogno di grande calma.
In breve
Da Napoli Capri è raggiungibile in traghetto (più lento) oppure aliscafo (più veloce). La differenza della durata del tragitto è irrisoria, si tratta di circa 20 minuti ma se l’escursione programmata ha la durata di un solo giorno, quei pochi minuti possono avere un peso nella scelta delle cose da visitare. Dall’Hotel Il Convento bastano 15 minuti a piedi per raggiungere il Molo Beverello, da dove partono i collegamenti più frequenti. La traversata dura all’incirca un’ora.
Dove si trova Capri
Capri si trova a circa 17 chilometri dalla costa partendo da Napoli. Nelle giornate limpide è facile vederela e già ci si rende conto della sua vicinanza.
Due sono i principali comuni dell’isola: Capri e Anacapri. Il primo è più celebre e frequentato, il secondo conserva un ritmo più tranquillo e spesso sorprende chi cerca sull’isola qualcosa di sconosciuto e poco condiviso dai social.
Come arrivare a Capri dall’Hotel Il Convento
Uscendo dall’Hotel Il Convento dirigersi su via Toledo. Di fronte si troverà la vecchia sede del Banco di Napoli oggi adibita a museo chiamato “Gallerie d’Italia”. Sul lato destro di questo edifici si trova una piccola strada chiamata via Imbriani, basta imboccarla e subito di fronte si vede il mare. In pochi minuti raggiungerete il Molo Beverello. La piazza enorme che attraverserete è Piazza del Municipio e magari ne parleremo in un altro articolo. La sua storia è davvero interessante.
Dal Molo Beverello partono ogni giorno numerosi aliscafi diretti a Capri.
Molti dei nostri ospiti hanno apprezzato il viaggio soprattutto in traghetto e non in aliscafo poiché, se il mare lo permette, è davvero emozionante vedere lentamente Napoli allontanarsi, osservare il Vesuvio dal mare e notare il profilo dell’isola sempre più nitido. È uno di quei momenti che finiscono per essere ricordati più della stessa destinazione. In aliscafo, spesso non è possibile trovare posti all’esterno soprattutto se il mezzo è molto affollato.
Altro consiglio molto importante: nei mesi estivi conviene prenotare il biglietto in anticipo, soprattutto nei fine settimana, ma anche verificare le condizioni del mare. Se il tempo dovesse peggiorare, potrebbe capitare che l’imbarcazione con cui avete programmato di raggiungere Capri non parta. Il mare, soprattutto nei mesi invernali o durante le giornate più ventose, può imporre variazioni agli orari o la cancellazione delle corse. Questo può succedere anche in estate, ad alcuni nostri clienti è capitato.
Quanto costa una giornata a Capri
Il parere dei turisti e unanime: Capri non è una destinazione economica, meglio saperlo in anticipo.
Tutto dipende dalle scelte personali e da quali sono le vostre esigenze e quali le aspettative, in ogni caso Capri ha il lusso nel suo codice genetico e quindi se avete vogli adi esagerare e sognare anche solo per un giorno, quest’isola è la meta giusta.
Quando visitare Capri
La primavera e l’inizio dell’autunno sono la scelta migliore.
Aprile, maggio, giugno e settembre permettono di visitare l’isola con temperature piacevoli e una presenza turistica più gestibile.
Luglio e agosto offrono belle giornate ma anche affollamento, attese e prezzi più elevati.
Qualsiasi sia la stagione da voi scelta, il consiglio è quello di arrivare nelle prime ore del mattino. In questo modo si scopre una Capri diversa da quella che compare nelle fotografie dei social: più silenziosa, quasi raccolta.
Cosa vedere a Capri
La Piazzetta
Piazza Umberto I, conosciuta semplicemente come la Piazzetta, è il centro simbolico della vita caprese.
Nelle fotografie spesso sembra molto grande, in realtà, vista da vicina appare nelle sue dimensioni reali e per quello che è nella sua essenza: un piccolo salotto all’aria aperta.
I Giardini di Augusto
Pochi luoghi riescono a riassumere Capri come i Giardini di Augusto.
Da qui si ammirano i Faraglioni, il mare e il tracciato sinuoso di Via Krupp che scende lungo la parete rocciosa.
È uno dei panorami più fotografati del nostro paese ma riesce sempre a colpire qualsiasi turista rivelando sempre nuove prospettive.
I Faraglioni
Se New York ha la Statua della Libertà, Capri ha i faraglioni. Un simbolo identitario riconosciuto in tutto l mondo proprio come la famosa statua americana. Questa analogia in molti turisti americani l’hanno notata ed evidenziata nei loro racconti dopo l’escursione sull’isola.
Anche chi normalmente non ama le attrazioni turistiche finisce per fermarsi qualche minuto in silenzio. Molti i punti dell’isola da cui è possibile ammirarli ma, se riuscite ad organizzare un giro in barca, attraversarli è un’emozione che toglie il fiato.
Via Camerelle
Questa piccola stradina rappresenta il volto più esclusivo dell’isola.
Non è necessario acquistare nulla. Anche semplicemente osservare il passaggio delle persone fa parte dell’esperienza.
Perché non dovreste fermarvi soltanto a Capri
Molti visitatori arrivano, visitano la Piazzetta e ripartono.
È probabilmente l’errore più comune.
Anacapri merita almeno quanto il centro principale e spesso lascia ricordi più intensi.
Le strade sono meno affollate, l’atmosfera meno glamour ma decisamente suggestiva.
Cosa vedere ad Anacapri
Monte Solaro
La seggiovia che conduce al Monte Solaro permette di raggiungere il punto più alto dell’isola.
La salita è lenta e silenziosa. Sotto scorrono giardini, terrazze e scorci di mare.
Il panorama visibile da qui si apre sul Golfo di Napoli, la Penisola Sorrentina e, nelle giornate più limpide, fino alla Costiera Amalfitana.
Villa San Michele
Costruita dal medico e scrittore svedese Axel Munthe, Villa San Michele offre giardini, reperti archeologici e una vista che da sola giustifica la visita.
È uno dei luoghi più suggestivi dell’isola e spesso viene trascurato dai visitatori frettolosi.
Un itinerario di un giorno a Capri
Se avete una sola giornata a disposizione, un percorso equilibrato potrebbe essere questo:
- partenza da Napoli al mattino;
- arrivo a Capri e passeggiata verso la Piazzetta
- visita ai Giardini di Augusto
- trasferimento ad Anacapri
- salita al Monte Solaro
- pranzo ad Anacapri
- visita a Villa San Michele
- rientro nel centro di Capri
- aliscafo per Napoli nel tardo pomeriggio
Dove mangiare
Capri offre soluzioni per ogni budget, dai piccoli locali alle terrazze panoramiche più esclusive.
Il consiglio è evitare i ristoranti immediatamente adiacenti ai punti più affollati se si cerca un’esperienza più tranquilla.
Come spesso accade, basta allontanarsi di qualche strada per trovare un’atmosfera diversa.
Se decidete per la colazione al sacco, appena arrivati al porto cercate la salumeria “Da Aldo.” Chiunque decida di trascorrere una giornata in barca, prima di partire, si rifornisce in questa preziosa e storica salumeria dell’isola. Un vero punto di riferimento.
Consigli pratici
Portate con voi una bottiglia d’acqua e scarpe adatte a camminare: le salite non mancano.
Nei mesi più caldi è utile avere un cappello e una protezione solare.
Ma soprattutto non abbiate fretta.
Capri è uno di quei luoghi che si comprendono meglio sedendosi qualche minuto su una panchina che correndo da un’attrazione all’altra.
Cosa fare al rientro a Napoli
Dopo una giornata a Capri il consiglio è continuare la serata senza allontanarsi troppo dall’Hotel Il Convento.
Via Toledo, i Quartieri Spagnoli, Largo Maradona e il centro storico offrono l’occasione perfetta per concludere la giornata tra una passeggiata e una cena tipicamente napoletana.
Alcune zone presentano scale e pendenze. È opportuno valutare gli spostamenti prima della visita.
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