Le funicolari di Napoli - Consigli di viaggio.
Dalla nostra esperienza abbiamo imparato che molti turisti non immaginano che Napoli sia una città verticale. Non esiste solo la zona pianeggiante, ovvero il lungomare e i quartieri adiacenti. Molti portando lo sguardo verso l’alto si accorgono della presenza di un castello che domina la città. Quello è Castel Sant’Elmo ed il modo migliore per raggiungerlo dall’Hotel Il Convento è prendere una delle funicolari presenti in città.
Le funicolari sono un mezzo di trasporto molto usato dai napoletani che consente di evitare molte salite e, quando arriva la stagione calda, sono davvero un grande vantaggio. Napoli dispone di quattro funicolari che collegano il centro cittadino e il quartiere di Chiaia con le zone collinari del Vomero e di Posillipo. Anche il Mercato della Pignasecca ha la sua funicolare ed è quella che porta a pochi passi dal Castel Sant’Elmo. I biglietti da utilizzare sono quelli del trasporto pubblico e costano 1,30 euro a persona a tratta. Sono acquistabili presso le macchine automatiche presenti in tutte le stazioni, ma anche alcuni esercizi commerciali come bar o tabaccherie sono abilitati alla vendita.
Cosa sono le funicolari di Napoli
Le funicolari sono impianti ferroviari dove le vetture vengono trainate lungo percorsi inclinati.
In città esistono da oltre un secolo e sono parte integrante della vita cittadina. Ogni giorno migliaia le persone che usufruiscono di questi mezzi.
Molti i turisti che restano sorpresi da questo mezzo di trasporto di cui conoscono poco, che spesso diventa il modo preferito anche per avere una visione diversa dalla città. I social celebrano poco le funicolari ed è per questo motivo che sono molto apprezzate.
Le quattro funicolari di Napoli
Funicolare Centrale
È probabilmente la più utilizzata dai turisti. Collega Piazza Augusteo, a pochi passi da Via Toledo e dalla Galleria Umberto I, con Piazza Fuga nel cuore del Vomero. Per chi soggiorna all’Hotel Il Convento è la soluzione più comoda per raggiungere la zona collinare e godere di uno dei panorami più celebri del mondo. Il tragitto dura pochi minuti e le corse possono essere “dirette” oppure “miste”. Dirette significa che non effettuano fermate intermedie (Corso Vittorio Emanuele, Petraio). Le corse miste, invece, durano poco di più proprio perché effettuano anche le fermate intermedie. In ogni caso alla partenza il tipo di corsa prossima alla partenza viene indicato quali e quante fermate effettua, per cui anche per i meno avvezzi diventa facile utilizzare le funicolari.
Funicolare di Chiaia
Collega il quartiere di Chiaia con il Vomero. È la più antica tra le funicolari napoletane, inaugurata nel XIX secolo. Utile per chi desidera visitare Via dei Mille, il lungomare e successivamente salire verso Via Scarlatti e Piazza Vanvitelli.
Funicolare di Montesanto
Parte dall'omonima zona del centro storico e raggiunge Via Morghen al Vomero.
È quella che permette di percepire meglio il cambiamento tra la Napoli popolare del centro e quella residenziale della collina. Come detto prima, questa è la migliore per raggiungere il Belvedere di San Martino.
Funicolare di Mergellina
Unisce il lungomare e la zona di Mergellina con Via Manzoni e la collina di Posillipo.
Poco utilizzata dai turisti ma rappresenta un'ottima soluzione per raggiungere alcuni dei punti panoramici più suggestivi della città.
Quanto costa il biglietto della Funicolare di Napoli?
Attualmente il biglietto urbano ANM per una corsa sulle funicolari costa 1,30 euro. In alternativa è possibile utilizzare il biglietto integrato da 90 minuti che consente di combinare funicolari, autobus e altri mezzi pubblici.
I biglietti possono essere acquistati presso le rivendite autorizzate, le emettitrici automatiche, tramite applicazioni dedicate oppure con sistemi contactless nelle stazioni abilitate.
Prima del viaggio è comunque consigliabile verificare eventuali aggiornamenti tariffari. In ogni caso vi invitiamo a visitare il sito dell’azienda di trasporto napoletana che si chiama ANM
Perché utilizzare le funicolari durante una visita a Napoli
La risposta immediata e facile è “per risparmiare fatica.”
Ma c'è anche altro.
Le funicolari permettono di costruire itinerari molto più interessanti e diversi da quelli che propongono in molti.
Si può partire dai Quartieri Spagnoli, raggiungere il Vomero in pochi minuti, visitare Castel Sant'Elmo, passeggiare lungo Via Scarlatti e poi tornare nel centro storico senza affrontare lunghe salite.
Un itinerario che a piedi richiederebbe molto più tempo e molta più energia.
Una curiosità che pochi conoscono
Quando furono costruite, le funicolari contribuirono in modo decisivo allo sviluppo del Vomero.
Fino alla fine dell'Ottocento la collina era una zona periferica. Con l’arrivo dei collegamenti meccanizzati il quartiere iniziò a crescere rapidamente fino a diventare una delle aree residenziali più importanti della città.
In un certo senso, le funicolari non hanno semplicemente collegato due punti di Napoli.
L’hanno trasformata
Consigli pratici
Anche se soggiornate per pochi giorni, utilizzate almeno una volta la Funicolare Centrale.
Programmate la salita nel tardo pomeriggio e fermatevi al Vomero fino al tramonto.
Il panorama da Castel Sant'Elmo è considerato da tutti i turisti il momento più bello del soggiorno a Napoli.
E non è difficile capirne il motivo.
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