Il percorso a piedi più affascinante tra il Vomero e il centro storico
Dove si trova la Pedamentina di San Martino
Nel cuore di Napoli esistono luoghi che sembrano sottratti al tempo. La Pedamentina di San Martino è uno di questi.
Si tratta di una scalinata storica che collega la collina del Vomero con il centro storico della città, sviluppandosi lungo il versante che scende dal complesso della
Certosa e Museo di San Martino verso il quartiere di Montesanto.
Oltre quattrocento gradini immersi tra giardini, muri di tufo, terrazzamenti e scorci panoramici che permettono di osservare Napoli da una prospettiva insolita.
Non quella delle cartoline. Una Napoli più autentica, fatta di silenzi improvvisi, profumo di piante aromatiche e vedute che si aprono all'improvviso sul Golfo.
I turisti che amano camminare troveranno nella Pedamentina una delle esperienze più sorprendenti dell'intera città.
Come raggiungere la Pedamentina di San Martino
Il punto di partenza più conosciuto si trova accanto alla Certosa e Museo di San Martino e al Castel Sant'Elmo, sulla collina del Vomero.
Per raggiungere l'inizio della scalinata si può utilizzare la Funicolare Centrale o la Funicolare di Montesanto, scendendo nelle vicinanze della Certosa. Da qui basta seguire le indicazioni per San Martino e raggiungere l’ingresso che segna l'inizio del percorso.
L’itinerario classico prevede la discesa verso Montesanto. Una scelta che consente di godere dei panorami senza affrontare la fatica della salita.
Il tragitto completo richiede generalmente tra i quaranta minuti e un’ora, a seconda delle soste fotografiche. Scarpe comode e abbigliamento leggero, anche se in discesa la passeggiata può essere faticosa.
Quando visitare la Pedamentina
La Pedamentina cambia volto durante le stagioni.
Le giornate primaverili e autunnali rappresentano probabilmente il momento migliore per percorrerla. Le temperature sono piacevoli, la luce valorizza il tufo e il mare sullo sfondo assume tonalità particolarmente intense.
L’estate resta una possibilità, ma conviene scegliere le prime ore del mattino oppure il tardo pomeriggio. Il sole, soprattutto lungo i tratti più esposti, può essere molto cocente.
Il momento più suggestivo arriva spesso poco prima del tramonto. Le ombre si allungano sui gradini, il Vesuvio diventa una sagoma scura e Napoli si accende lentamente di luci. È in quell'istante che si comprende perché tanti fotografi considerino questo luogo uno dei punti panoramici più affascinanti della città.
Una breve storia
La storia della Pedamentina di San Martino affonda le radici nel XIV secolo.
La scalinata venne realizzata durante il periodo angioino per consentire collegamenti più rapidi tra il monastero di San Martino, la fortezza che oggi conosciamo come Castel Sant’Elmo e la città sottostante.
Per secoli rappresentò una via di comunicazione fondamentale. Monaci, contadini, soldati e abitanti dei quartieri popolari la percorrevano quotidianamente per spostarsi tra la collina e il centro urbano.
Napoli era molto diversa da quella attuale. Non esistevano funicolari, automobili o ascensori. Le scale erano strade vere e proprie, percorse ogni giorno da persone e merci.
Ancora oggi, camminando lungo questi gradini oramai erosi dal tempo, si avverte qualcosa di quella vita passata.
Curiosità sulla Pedamentina di San Martino
Tra le curiosità più interessanti c'è il numero dei gradini. Sebbene le fonti non siano sempre concordi, il percorso conta oltre quattrocento scalini distribuiti lungo un tracciato che supera il chilometro.
Molti napoletani la considerano una palestra naturale. Corridori, escursionisti urbani e appassionati di trekking cittadino la utilizzano regolarmente per allenarsi.
Negli ultimi anni la Pedamentina è diventata anche protagonista di iniziative culturali, visite guidate e passeggiate dedicate alla scoperta della Napoli meno conosciuta.
Non mancano gli orti urbani, ovvero piccoli giardini privati e terrazze nascoste che affacciano sulla città. Basta rallentare il passo. Napoli, da queste parti, ama mostrarsi senza fretta.
E c’è un dettaglio che colpisce sempre chi la percorre per la prima volta: il silenzio. A pochi minuti da Spaccanapoli e da Via Toledo, il rumore del traffico sembra dissolversi. Rimangono soltanto il vento, qualche voce lontana e il suono dei propri passi sui gradini.
Come raggiungere la Pedamentina dall'Hotel Il Convento
Per chi soggiorna presso Hotel Il Convento, la Pedamentina di San Martino è facilmente raggiungibile a piedi.
Uscendo dall'albergo ci si trova già nel cuore dei Quartieri Spagnoli, a pochi metri da Via Toledo. Da qui è possibile imboccare la salita della Pedamentina di
San Martino attraverso il percorso che conduce alla zona di San Martino, oppure utilizzare la vicina Funicolare Centrale e raggiungere rapidamente il Vomero.
La soluzione più piacevole consiste nel salire in funicolare fino alla stazione superiore, visitare la Certosa e il Castel Sant'Elmo e successivamente iniziare la discesa lungo la Pedamentina fino a Montesanto.
Una volta arrivati nel quartiere, bastano pochi minuti a piedi per ritornare verso Via Toledo e rientrare all'Hotel Il Convento.
È un itinerario perfetto per una mezza giornata. Panorami straordinari, storia, fotografia e la sensazione, rara a Napoli, di attraversare la città seguendo il ritmo lento dei propri passi. Non serve altro.
RU
ES
FR
EN
IT 









