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COME
ARRIVARE
Dall' hotel recarsi a Via Toledo
e girare a destra verso Piazza del Plebiscito. Attraversatela. percorrete
Via Console per circa 200 metri e girate a destra verso Via Santa Lucia,
fino a giungere al Borgo Marinari. Eccovi dinanzi ad uno dei più fantastici
spettacoli di fusione tra ambiente naturale e opera umana: il Castel
dell'Ovo. |
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Il castello sorge sull'isolotto dell'antica Megaride (su cui la leggenda
vuole che fosse approdata, sfinita, la sirena Partenope, che avrebbe dato il
nome alla città antica), poi collegato alla terraferma e sul quale il
patrizio romano Lucullo fece erigere la sua fastosa villa. Verso la fine del
V secolo vi si insediarono alcuni monaci basiliani, che vi fondarono il
cenobio di San Salvatore, di cui sopravvive ancora oggi l'antica chiesa. In
periodo ducale, sull'isolotto venne costruito un fortilizio e i monaci
vennero trasferiti altrove.
Nel XII secolo i Normanni scelsero il sito
quale loro residenza ed affidarono all'architetto Buono l'ampliamento della
fortificazione. Risale a questo intervento la torre detta appunto
"Normandia". Un ulteriore rafforzamento della struttura venne realizzato
dagli Svevi.
Nel XIV secolo, si diffuse l'attuale denominazione, per la
quale vi sono due teorie: l'una la riferisce alla pianta particolare del
castello; l'altra, più accreditata, fa risalire il nome al poeta Virgilio,
che vi avrebbe nascosto un uovo, che avrebbe garantito la stabilità tanto
della fortezza quanto dell'intera città. L'aspetto attuale del Castel
dell'Ovo è quello determinato dalla ristrutturazione operata nell'epoca
vicereale, dopo i danni subiti nell'assedio del 1503.
Il Castel dell'Ovo si
presenta come una cittadella fortificata che costituisce un punto preminente
del panorama napoletano sul lungomare. Strade con gradoni in pendenza, mura
possenti spianate panoramiche e loggiati gotico-aragonesi ne fanno un
monumento di eccezionale bellezza, oltre che di grande interesse storico. |
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